*** cose da sexy shop ***

29/03/2005

USA: vietato vendere giocattoli erotici!

In Alabama (USA) è illegale "produrre, distribuire, o comunque vendere marchingegni sessuali sviluppati allo scopo primario di stimolare organi genitali umani".

Il legislatore ha ritenuto infatti immorale permettere la libera circolazione di questi oggetti - ma dovendo fare i conti con la libertà di comportamento all'interno della sfera privata, non ne ha gentilmente reso illegale il possesso o l'uso. E se verrebbe da dire "meno male", è da ricordare che non sono passati molti anni che i rapporti omosessuali condotti in privato da adulti consenzienti sono stati depenalizzati...
E quindi gli Alabamesi sono pienamente autorizzati ad usare (in privato) qualsiasi artifizio erotico che più gli aggradi - a condizione che se lo vadano a comprare altrove.
fonte: apogeo on line

(vorrei tanto sapere se in alabama hanno tabaccherie o armerie, eccheccazz)

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10/03/2005

aprire un sexyshop

sembrerebbe una banalissima notizia (anche se fasulla), se non avesse una particolarità: è pubblicata sul sito studenti.it, che dovrebbe essere una guida utile agli adolescenti. disgust. eccheccazz.
APRIRE UN SEXYSHOP: oggi aprire un sexy shop è diventata un'attivita come un'altra; non ci si scandalizza più come una volta. Per l'avviamento basta fornirsi di licenza comunale e seguire le stesse procedure di altre attività commerciali. Il sexy shop che si rispetti deve appagare qualsiasi desiderio di natura erotica con un vasto assortimento di articoli, deve stimolare curiosità e fantasia. Fondamentale è la figura del gestore, un consigliere fidato che, con imperturbabilità, deve analizzare la tipologia di cliente e assolvere anche le sue richieste più strane. Il mercato è in crescita.
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03/03/2005

giornalisti e cazzate? naaaa

come mai nessuno spiega che i corsi per diventare seduttori sono pericolosi, visto che ovviamente il target è di giovani che non vivono una vita felice? come mai i giornalisti non si accorgono che non serve imparare a conquistare, ma imparare a conoscere ed apprezzare se stessi prima, e le donne poi? ecco cosa pubblica "l'espresso". vergogna!

Un allievo italiano del Ross d'oltreoceano c'è già. Si chiama Bruno Meirana, e ha impostato il suo sito seduzionerapida.com e le sue proposte economico-erotiche su una certezza assoluta: paghi poco, impieghi meno, le stendi tutte. (adesso leggi cosa hanno avuto il coraggio di pubblicare!!) E se poi qualcuna ti dice di no, non è colpa tua, ma del boicottaggio che le femministe americane hanno esercitato nei confronti della seduzione. E questo garantisce: "Se ti dicessi che con una semplice e apparentemente innocente conversazione tu puoi rendere la ragazza che ti piace talmente eccitata e attratta da te da indurla non solo a fare lei la prima mossa, ma addirittura a pregarti di fare subito l'amore con lei?" Chi non accetterebbe di pagare soli 100 euro circa per un corso che assicura tanto successo?
fonte: l'espresso.

ripeto, a costo di sembrare monotono.. vergogna.

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Sequel lesbo per Basic Instinct

posto questa notizia per chi, come me, crede che la Stone sia la più appetibile gnocca di jollivù.

Che Catherine Tramell, la scrittrice probabilmente assassina di "Basic Instinct", fosse incline all'amore bisex, era già chiaro dal primo e fortunatissimo film interpretato da Sharon Stone e Michael Douglas. Per il sequel "Basic Instinct: Risk Addiction" in lavorazione, la Stone (produttrice e star del film) ha annunciato che la componente lesbica sarà accentuata e che il personaggio della Tramell vivrà una intensa passione erotica per una donna. Il che non le impedirà di sedurre in modo torrido l'arrogante detective di turno.

La lavorazione di "Basic Instinct 2: Risk Addiction" è travagliatissima. Sharon Stone ha ottenuto un contratto da 12 milioni di dollari per il suo grande ritorno al cinema dopo la malattia, oltre alla facoltà di intervenire in qualsiasi momento sulla sceneggiatura. A lungo osteggiato dai produttori di Hollywood, il film è stato "sbloccato" dopo una causa da 14 milioni di dollari che ha visto la Stone contro Hollywood. Ora che la pellicola è in lavorazione, la determinatissima Sharon promette scintille: "Nudo frontale? Perché no? Nel primo film accavallavo le gambe senza slip adosso, ora i miei fans si aspettano di vedere ben di più. Quanto alle scene lesbo, a una certa età arriva l'ora di vivere con una mentalità più aperta".  

fonte: tiscali
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02/03/2005

Hollywood trema, parlano le pornostar

 lo segnalo perche magari a qualcuna/o di voi gossippari grandefratellodipendenti può interessare un libro del genere.
Warren Beatty e Tony Curtis amavano circondarsi di pornodive, e come loro, altre stelle di primo piano del dorato mondo dello spettacolo Usa. E' quanto sostiene "The Other Hollywood: The Uncensored Oral History of the Porn Film Industry", un nuovo libro scandalo uscito negli Stati Uniti. Il libro vuole replicare il successo ottenuto recentemente da altre produzioni librarie "a luci rosse" come "Fare l'amore come una pornostar" di Jenna Jameson. Gli autori, Legs McNeil, Jennifer Osborne e Peter Pavia, hanno rispolverato e diffuso le storie hard di molti protagonisti di Hollywood, tenute sino ad ora nascoste per evitare il prevedibile danno di immagine.
postato da sexyshop alle 11:31 | link | commenti






guida all'uso dei sexyshop